Gianni Rivera, storico capitano del Milan, è stato ospite del Milan Club 'Diavoli Etruschi' presso la Sala Regia del Comune di Viterbo e ha rilasciato un'intervista ai colleghi di MilanNews.

La leggenda del club di Via Aldo Rossi ha ammesso di non seguire più le vicende della società rossonera come una volta, oltre a ricordare con grande affetto Franco Baresi e Sandro Mazzola.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

La bandiera rossonera parla a cuore aperto e ammette di non seguire più il Milan come una volta: “Il Milan non lo seguo più come prima da quando sono arrivati gli americani, mi sono preoccupato per il bene del Milan e vedo che le cose non vanno come andavano una volta. Faccio fatica a seguirlo. Hanno festeggiato una data importante e si sono dimenticati di invitarmi, perché non conoscono il calcio”. 

Rivera affida le sue parole al ricordo dei recentemente scomparsi Franco Baresi e Sandro Mazzola: “Un ricordo di Franco? Tutta la sua vita. Quando è arrivato al Milan era un po' più giovane di me, era bravissimo nel suo ruolo, soprattutto perché ha iniziato da giovanissimo nel ruolo di libero che non era facile a quell’età. Ma Franco, di cui ho un ottimo ricordo, era talmente bravo che è riuscito a diventare un punto fermo. Per quanto riguarda Sandro sapevo da tempo che non stava bene, ma è stata un’amicizia andata avanti tanti anni, fino all’altro giorno in cui ha deciso di lasciarci”. 

La leggenda ed ex numero 10 e capitano del Milan conclude così: “Per adesso il calcio è quello che dici tu…Finchè non tornerà ai nostri modelli sarà sempre così”.