Il prossimo aumento di capitale di 250 milioni chiesto dal Cda della Juventus agli azionisti alla fine potrebbe portare, fra gennaio e la prossima estate, un tesoretto di circa 100 milioni da poter spendere sul mercato. Una cifra importante, da spendere per calciatori di sicuro affidamento.


Fra questi, secondo La Gazzetta dello Sport, nei radar del club bianconero è tornato il 31enne Pierre-Emile Hojbjerg. Un vecchio pallino, un mix di leadership e spessore internazionale. Al Marsiglia non esiste più la parola “incedibile” e la Juventus possiede l’appeal per poter convincere il danese, nella lista anche della Fiorentina. Sempre per il centrocampo, profilo diverso, per età e caratteristiche, il 18enne Bakola del Sassuolo, pupillo dell’ad Carnevali ed ex Marsiglia.

In estate riprenderà la corsa all’attaccante: difficile la conferma di Nick Woltemade, ingaggiato in prestito secco e nel 2025-26 pagato oltre 70 milioni dal Newcastle. Secondo la Gazzetta, la Juventus in questi mesi monitorerà la situazione di Benjamin Sesko al Manchester United e di Florian Balogun al Monaco: tanto il nove sloveno quanto l’americano sono stati protagonisti di una partenza a rilento. In lista c’è anche Brian Brobbey, autore invece di 3 gol in 5 gare di Premier col Sunderland. La Juventus ha inviato un emissario a Amsterdam la scorsa settimana per visionarlo dal vivo contro la Germania: la partita di Brobbey però è durata soltanto 35 minuti a causa di un infortunio.