Albert Gudmundsson è il colpo a sorpresa che la Lazio di Gennaro Gattuso si regala nell'ultimo giorno utile di trattative. Dopo aver valutato la cessione di Mattia Cancellieri, che però è stato trattenuto su input dell'allenatore, e aver trattato Philip Otele del Basilea e Yanis Begraoui, ha deciso di rivolgersi alla Fiorentina e ha messo le mani sul calciatore islandese passato anche dal Genoa.
L'operazione si chiude con la formula del prestito con diritto di riscatto a 12 milioni di euro. Il giocatore islandese, sceso in caso in maglia viola per l'ultima volta domenica scorsa – in occasione del ko casalingo contro il Frosinone – saluta Firenze dopo aver collezionato 81 partite e 19 gol. Era arrivato dal Genoa (87 presenze e 19 reti) nell'estate del 2024, in prestito oneroso da 6 milioni di euro e poi riscattato l'anno dopo per circa 17 milioni.
Con l'arrivo di Gudmundsson, la Lazio aggiunge un ulteriore tassello al reparto d'attacco offrendo a Gattuso un'alternativa a Zaccagni nel ruolo di esterno sinistro. Con la permanenza di Cancellieri ed Isaksen, la batteria a destra è al completo, mentre come centravanti è stato acquistato Pinamonti dal Sassuolo. Alle sue spalle rimane il solo Noslin, visto che Ratkov è stato ceduto al Levante e Dia si è trasferito invece al Rennes. Il mercato in entrata si completa anche con gli arrivi in difesa di Sutalo, Doekhi e Pedraza e di Frattesi a centrocampo.
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