La Roma accelera sul mercato, e dopo una prima fase di valutazioni, sondaggi, contatti e obiettivi messi a fuoco ora è arrivato il momento dello scatto decisivo: dopo aver preso Castro e Koulierakīs i giallorossi hanno annunciato l'acquisto dell'esterno destro. Nei giorni scorsi il ds Tony D'Amico ha trovato l'accordo con l'Atletico Madrid per l'arrivo nella capitale di Nahuel Molina, argentino classe '98 ex Udinese dalla quale i Colchoneros l'avevano preso nel 2022 pagandolo 20 milioni di euro. E questa cessione, insieme a quella di Ruggeri, agli spagnoli è servita per andare all'assalto del Cuti Romero anticipando l'Inter.

Gli esterni sono fondamentali per il gioco di Gasperini, l'allenatore in quella posizione ci tiene molto ad avere giocatori con determinate caratteristiche e Molina rappresenta l'identikit di quello che aveva chiesto: corsa e aggressività, è un giocatore che spinge ma sa anche difendere, va in profondità ed è bravo anche a inserirsi negli spazi in area di rigore. Il classico esterno a tutta fascia tipico delle squadre del tecnico ex Atalanta, uno di quei giocatori che può mettere il pallone sul secondo palo per l'esterno della fascia opposta - il titolare a sinistra dovrebbe essere Wesley - o ritrovarsi lui a fare un tap-in a pochi metri dalla porta avversaria.

Inoltre, c'è il discorso dei costi: perché prendere un giocatore dell'esperienza e della qualità di Molina per un pacchetto complessivo di meno di 20 milioni di euro tra parte fissa e bonus per la Roma è stata un'occasione che non si sono voluti far sfuggire. Entrando nel dettaglio dell'operazione, per l'esterno argentino i giallorossi hanno speso 13 milioni di parte fissa più altri 4 di eventuali bonus legati al rendimento del giocatore e ai traguardi che raggiungerà la squadra di Gasperini. Il contratto ha una scadenza fissata per giugno 2030 e l'ingaggio è di 2,8 milioni netti a stagione più 200mila euro di bonus.