Non solo cessioni. Il Milan deve sfoltire la rosa e l'allenatore portoghese Ruben Amorim ha già indicato alcuni giocatori che non fanno parte del suo progetto, e per i quali la dirigenza si è già messa in moto per cercare una nuova sistemazione: tra questi ci sono Santiago Gimenez - trattativa in corso con il Porto - e Christopher Nkunku, proposto a un paio di club in Germania e in Francia. Come detto, però, i rossoneri sono attivi anche sul mercato in entrata e in questo senso hanno chiuso per l'arrivo di Diego Moreira, esterno d'attacco classe 2004 preso dallo Strasburgo.
Amorim è pronto ad accogliere un jolly d'attacco che lì davanti si può adattare un po' ovunque. Perfetto per il 3-4-2-1 rossonero, il suo ruolo naturale è largo a sinistra per accentrarsi e giocare il pallone con i compagni o cercare la porta; spesso parte anche a destra per rientrare sul piede preferito - il mancino - ma può essere schierato anche da trequartista centrale dietro a una punta di peso. Bravo a inserirsi e andare in profondità, è migliorato nella fase difensiva e nell'undici ideale di Amorim la sua posizione potrebbe essere quella di raccordo tra centrocampo e attacco, vicino a Pulisic e dietro all'unica punta che dovrebbe essere Gonçalo Ramos.
Per portare Diego Moreira a Milano i rossoneri hanno fatto un investimento da circa 50 milioni di euro così divisi: 40 milioni di parte fissa più altri 10 di bonus, ai quali si aggiunge anche una percentuale sulla futura rivendita in favore dello Strasburgo. Un investimento importante per anticipare la concorrenza - c'erano stati dei contatti anche con la Roma - e prendere uno dei migliori giovani a livello internazionale in un ruolo nel quale mezza Europa sta cercando un rinforzo. L'operazione è stata chiusa con la regia di Jorge Mendes, agente portoghese col quale il Milan in questa sessione di mercato ha già chiuso l'arrivo di Amorim e Gonçalo Ramos.
Commenti