L'ex attaccante portoghese tra le altre di Fiorentina e Benfica Nuno Gomes ha parlato a La Gazzetta dello Sport e Tuttosport in vista della gara di questa sera che apre il percorso in Europa League delle Aquile contro il Milan a San Siro:
"Credo che Amorim sia un grande allenatore, adatto ai rossoneri e al calcio italiano. Porterà la squadra ad avere un’identità, un po’ come aveva fatto con lo Sporting. E poi lavorerà sodo per migliorare. Dategli tempo e vedrete che vi stupirà. Non si accontenta mai. Era così anche da calciatore. È un martello, quasi fino all’ossessione. Ma in senso positivo, eh. Sa entrare dentro la testa dei giocatori e farli rendere al meglio. Credetemi. La squadra crescerà insieme alle sue idee e potrà competere per obiettivi molto importanti, in Italia e in Europa".
"Sì, il Milan può vincere l'Europa League. E sicuramente se la giocherà fino alla fine. Credo in Ruben e nella sua squadra. Il Milan ha una storia importante e va onorata. Lui lo sa e ne terrà conto, basta dargli un po’ di fiducia. Cosa rara da voi ultimamente…".
"Gonçalo lo conosco bene. L’ho seguito da vicino fin da quando arrivò nelle giovanili del Benfica. Aveva 13 anni, era gracile e timido. Ora è diventato un uomo, oltre che un centravanti completo. Può fare molto bene, sa giocare con la squadra e si muove molto. È una punta moderna. E uno come lui in Serie A può fare davvero bene. Sono molto curioso di vedere quanti goal farà".
"Faccio tre nomi. Il primo che mi ha stupito è Cisse, ha una personalità e un’irriverenza da grande campione. Farà strada. Non ha paura, punta e salta l’uomo, qualità rara al giorno d’oggi. Poi vorrei citare Musah e Moreira. Con Amorim possono migliorare molto: hanno energia, esplosività e corsa".
Commenti