Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo i fatti di Genoa-Napoli e le polemiche per il primo goal degli azzurri: il direttore sportivo rossoblu, Diego Lopez, è stato squalificato fino a settembre.
L'episodio De Bruyne-Vasquez ha scatenato l'ira del dirigente del Genoa, sia in campo che fuori, con dichiarazioni durissime nel post gara.
"Il Genoa merita rispetto, lo merita lo stadio, i giocatori, lo staff, l'allenatore. La squadra ha disputato una partita seria contro un grande avversario e le cose andavano secondo il nostro piano di gioco, e quanto accaduto lo giudichiamo come non normale. Lo spogliatoio l'ha presa con frustrazione perché abbiamo visto tutto dal campo, dal vivo, ed è difficile dire una cosa diversa.
Tra qualche giorno la sensazione rimarrà di orgoglio per la prestazione, ma adesso non ci sono altre parole. La dinamica dell'azione è chiara, ovvero un nostro difensore si frappone tra palla e avversario. Valuteremo internamente come agire rispetto a questa situazione. Di Bello? Non ci ha fornito nessuna spiegazione, come accaduto a Roma. Volevamo trasmettere la sensazione che abbiamo e riassumere quanto accaduto con lui nelle ultime partite. Abbiamo cercato di mandare lontano i giocatori per evitare casino. Il Genoa crede nella giustizia arbitrale e ciò non cambia la nostra idea sugli arbitri".
Nel comunicato del Giudice Sportivo si leggono le motivazioni della squalifica per il ds del Grifone.
"Per avere, al termine della gara, entrando indebitamente sul terreno di giuoco non essendo inserito nella distinta di gara, contestato ripetutamente una decisione arbitrale, assumendo un atteggiamento aggressivo, reiterando tali proteste anche negli spogliatoi ed impedendo al Direttore di gara di chiudere la porta del proprio spogliatoio per alcuni momenti".
Per Diego Lopez è arrivata dunque, come previsto, una squalifica fino all'8 settembre.
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