Da un paio d'anni l'ex milanista Suso sta giocando in seconda divisione spagnola con il Cadice, squadra allenata dal'ex giocatore del Real Madrid Albert Celades e che punta una stagione migliore dopo la salvezza conquistata all'ultimo l'anno scorso. Nella prima partita di campionato Suso è partito dalla panchina entrando negli ultimi venti minuti, nella gara di stasera contro l'Eldense non è stato neanche convocato. Il motivo? Secondo alcune indiscrezioni della stampa spagnola, i dirigenti del club avrebbero suggerito al giocatore di ritirarsi dal calcio giocato per risparmiare sullo stipendio, offrendogli un posto in società. Suso non ha preso benissimo questa proposta e secondo alcune indiscrezioni si sarebbe indispettito preferendo rinunciare alla trasferta di oggi.
A 32 anni - ne compirà 33 a novembre - Suso non ha nessuna intenzione di ritirarsi e la sua volontà è quella di continuare a giocare a calcio. Se non ci sarà la possibilità nel Cadice, non è escluso che possa lasciare i gialloblù in queste ultime settimane di mercato. Il contratto dell'ex trequartista del Milan è in scadenza a giugno 2029, ha un ingaggio annuale lordo di circa 1,2 milioni di euro con i quali è il giocatore più pagato della rosa (dietro di lui c'è il centrocampista Rominigue Kouamé che prende circa un milione).
Non solo Suso, perché dietro giorni fa i riflettori erano accesi su Javi Ontiveros, centrocampista classe '97 che da marzo scorso era rimasto fuori rosa perché non in condizione e demotivato. Il nuovo presidente del club Christian Septien, un investitore con doppio passaporto messicano e tedesco, ha deciso di reintegrare il giocatore in squadra e confermarlo anche per questa stagione, ma a un prezzo: nel corso di un faccia a faccia con il proprietario del club registrato in video, ha dovuto dichiarare che da ora in poi farà vita da professionista e avrà cura del proprio corpo.
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