Non sono giorni facili per Josep Martinez. Dopo un buon avvio di campionato, il grave errore commesso dal portiere dell'Inter al 'Santiago Bernabeu' sembra pesare nella testa dell'ex Genoa.


Nel posticipo di lunedì sera contro l'Udinese infatti Martinez ha subito altre due reti nel giro di quindici minuti. E soprattutto in occasione del secondo con responsabilità evidenti.

Tanto che qualcuno inizia a ipotizzare che Chivu possa seriamente pensare ad un avvicendamento tra i pali nerazzurri: ma cosa c'è di vero?

Tutto è iniziato in Champions League, quando Josep Martinez ha commesso un errore da matita blu e per certi versi incomprensibile.

Il portiere dell'Inter, con la sua squadra già in svantaggio al 'Bernabeu', si è avventurato in un dribbling senza senso invece di liberarsi velocemente del pallone con i piedi.

Risultato? Pressing vincente degli avversari e raddoppio immediato del Real Madrid con Valverde. C'è anche da dire però che successivamente è stato lo stesso Martinez a tenere in vita l'Inter con una serie di interventi decisivi.

Le qualità per essere il numero 1 della squadra campione d'Italia in carica, insomma, ci sono tutte. Quello che serve semmai è un pizzico di attenzione in più e capire i momenti della partita.

Pochi giorni dopo l'episodio di Madrid, Josep Martinez è tornato tra i pali. Stavolta a 'San Siro'.

Ma l'inizio del posticipo contro l'Udinese non è stato certo il modo migliore per allontanare gli spettri del 'Bernabeu'.

Martinez prima non è uscito su un cross facilmente leggibile in occasione del vantaggio friulano.

Poi ha fatto decisamente peggio sul secondo goal, quando si è fatto beffare da un tocco ravvicinato di Ekkelenkamp finendo di fatto col mandare il pallone nella propria porta.

Già prima della partita contro l'Udinese in realtà qualcuno aveva ipotizzato che Chivu potesse concedere un turno di riposo a Josep Martinez.

Cosa che però di fatto il tecnico dell'Inter aveva escluso già a caldo difendendo pubblicamente il suo portiere.

"Ma perché dovete nominarlo? A me interessa come si reagisce e lui ha reagito alla grande, da grande portiere. Mi interessa quello, come si ritrova fiducia e si ha orgoglio. Quello mi interessa" aveva dichiarato Chivu.

Una posizione che difficilmente cambierà dopo il secondo errore commesso in pochi giorni da Josep Martinez. Chivu d'altronde sa bene come la fiducia sia fondamentale per un giocatore. E ancora di più per un portiere alla prima vera stagione tra i pali di una grande squadra.

E dire che l'Inter un'alternativa in panchina ce l'avrebbe, peraltro di ottimo livello.

Questa estate infatti i nerazzurri hanno tesserato Ivan Provedel che già durante le amichevoli estive ha confermato di essere una soluzione affidabile.

Rispetto a Martinez l'ex portiere della Lazio ha sicuramente più esperienza ma al momento le gerarchie tra i pali all'Inter sono chiarissime. Il titolare era e resta Martinez.

Lo stesso Provedel d'altronde ne è pienamente consapevole come disse nel giorno della sua presentazione: "Io sono arrivato per essere a disposizione, devo dimostrare di poterci stare qui, lo devo fare ogni giorno.

Sarà poi il mister a decidere, ma io devo dimostrare che posso stare qui, a questo livello: il mio contributo lo darò tutti i giorni dando del mio meglio per la squadra".