Gennaro Gattuso è il ritratto della delusione al termine della partita che la sua Lazio ha perso per 2-0, in casa, contro il Mantova e che condanna la finalista dell'ultima edizione di Coppa Italia a salutare il torneo già ai trentaduesimi di finale. Un ko del tutto inaspettato, nello scenario spettrale dell'Olimpico, che apre i primi processi in casa biancoceleste, alle prese anche con una finestra di calciomercato particolarmente difficoltosa.

Queste le parole di Gattuso a Sportmediaset al termine della partita: “Una batosta, ci metto la faccia, è giusto così. E' come prendere un cazzotto in faccia. Ora zitti e pedalare, mi assumo le responsabilità. Sapevamo che abbiamo tanto lavoro da fare, ma si va avanti. Fa male, si deve chiedere scusa. Tre mesi fa si è giocata una finale, loro sono in Serie B, ma si va avanti, responsabilità nostra. Ce la stanno mettendo tutta i ragazzi, dobbiamo migliorare in tanti aspetti, si va avanti. Oggi si cercano alibi, non si parla di mercato, si parla di chi era in campo. Troppo facile parlare di mercato e di chi manca. Ci mettiamo la faccia e vediamo cosa riusciamo a fare in questi giorni”.

La dura analisi dell'allenatore della Lazio prosegue così, sempre a Sportmediaset: “Brucia in questo momento, dobbiamo essere bravi. Occasioni ne abbiamo avute, ma nel primo tempo abbiamo fatto le cose a metà, non riuscivamo a essere aggressivi. Preferisco che i giocatori abbiano occasioni e le sbaglino. Per l’ambiente, giocare così… ma non deve essere un alibi, c’è da stare uniti e lavorare, solo così ne possiamo uscire. Gruppo unito? Lavorano bene, hanno voglia, abbiamo cambiato tanto. C’era Sarri che lavorava di reparto, stiamo provando qualcosa di diverso da 40 giorni, ma c’è grande voglia e disponibilità, questo è importante. Un boccone amaro, un cazzotto in faccia che abbiamo sentito. Speriamo di essere bravi e lavoriamo, sappiamo che fuori non sono contenti”.

Archiviata questa prima grande delusione della stagione, la Lazio inizierà a preparare da oggi il suo debutto in campionato, che avverrà lunedì 24 agosto (ore 18.30) sul campo del Bologna. Un'occasione immediata di riscattarsi per i biancocelesti e per allontanare il timore di una primi mini-crisi, dopo aver visto sfumare uno degli obiettivi principali dell'annata considerando che la formazione capitolina non avrà impegni europei nel corso della stagione.