Fabio Pisacane in difesa di Daniel Maldini.
A margine dell'incontro tra AIA e club di Serie A, il tecnico del Cagliari ha commentato il caso che ha coinvolto il giovane attaccante rossoblù, a cui è stata ritirata la patente dopo un incidente in auto.
Pisacane si è concentrato poi anche sul momento della formazione sarda e sul metro tenuto dagli arbitri in campionato.
Pisacane ha commentato:
"Mi fido di lui, ha dei valori importanti. Mi dispiace per quello che è successo dal punto di vista mediatico, avrei voluto vedere se si fosse chiamato Pisacane e non Maldini cosa sarebbe successo", riporta Gianlucadimarzio.com.
In queste ore, gli accertamenti effettuati all'Ospedale Niguarda di Milano hanno dato esito negativo sull'utilizzo di stupefacenti da parte di Maldini: "Non ho dovuto dire tanto, il ragazzo da subito mi ha detto quali erano le cose e qual era il suo stato d'animo".
Sul momento del Cagliari, Pisacane chiama prudenza:
"Per me non è cambiato niente, gli obiettivi non si riscrivono a settembre, il calcio è della gente ed è giusto che i tifosi sognino e siano felici. Noi siamo consapevoli di dover lottare, il cammino sarà tortuoso: se rimaniamo umili e compatti ci toglieremo delle soddisfazioni, diversamente faremo fatica".
In conclusione, Pisacane si complimentato con gli arbitri per la linea adottata nelle prime giornate di Serie A:
"Abbiamo visto delle cose interessanti, abbiamo capito ancora di più il metro di giudizio che vogliono portare avanti gli arbitri. Faccio loro un grande applauso per questo micro ciclo di cinque partite perché hanno fatto delle cose egregie".
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