E' stato un brutto venerdì per il José Mourinho e il suo Real Madrid, battuti dal Betis Siviglia in occasione della quarta giornata de LaLiga. I blancos, dopo tre successi consecutivi, sono caduti all'Estadio Benito Villamarin per colpa del goal, all'81', di Troy Parrott.
A rendere ancora più amara la sconfitta l'annullamento del goal di Espì in rovesciata e il rigore sbagliato da Mbappé al 94'.
Al termine dell'incontro non sono mancate le polemiche, con José Mourinho che ha posto l'accento sul comportamento in campo del Betis, ricevendo - a distanza - la risposta di Marc Bartra.
Un'anticipazione del clima che rischia di trovare l'Inter tra tre giorni al Santiago Bernabeu in occasione della prima partita della League Phase di Champions League.
"Congratulazioni al Betis: ha giocato per pareggiare ed è stato fortunato. Se fosse finita in pareggio ce ne saremmo andati frustrati, figuriamoci dopo una sconfitta":
"I giocatori del Betis sono più furbi dei nostri, che sono più spensierati. Nella prima azione della partita c'era un'ammozione a un giocatore che ha colpito Valverde, poi ce n'era un altro per un fallo grave su Vinicius: loro sono più furbi e con un pubblico così fantastico riescono a ottenere queste cose. Non so come Arda Guler abbia finito il primo tempo con un'ammonizione: ho dovuto cambiarlo perché era a rischio".
Poi lo Special One rincara la dose: "Non so perché l'arbitro Hernandez mi abbia ammonito. Mi sono alzato perché un giocatore del Betis sembrava fosse morto davanti alla panchina. Il rigore, il replay del rigore, il goal di Espì: ho visto un sacco di gente frustrata in panchina che guardava i replay, io non li ho visti. Ha lasciato giocare e mi piace. Dopo aver perso non posso dire che sia colpa di un cartellino giallo. Potrei cambiare idea domani, ma oggi non capisco perché abbiamo perso. Abbiamo giocato molto bene: meritavamo di vincere, ma il merito non dà i tre punti".
Marc Bartra, difensore del Betis ed ex Barcellona, non si è fatto attendere nella risposta: "Mourinho? Ho guardato il suo documentario: gli piace distogliere l'attenzione parlando di altro".
Il Real Madrid arriva, quindi, alla partita con l'Inter arrabbiato per una partita che - a detta del suo allenatore - non avrebbe meritato di perdere. La sconfitta è maturata dopo tre vittorie nelle prime tre partite di campionato, in cui i blancos avevano segnato un totale di 10 goal (due all'Espanyol e quattro a Real Sociedad e Malaga) e ne avevano subiti appena due.
Non sarà facile per i nerazzurri, che dovranno affrontare un Kylian Mbappé che, al netto del rigore sbagliato, è partito con quattro goal nelle prime tre partite e avrà certamente voglia di rifarsi dopo l'errore che, di fatto, è costato al Real Madrid la prima sconfitta stagionale.
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