Quello di Anfield doveva essere un test decisivo per il Tottenham e per Roberto De Zerbi. Gli Spurs dell'allenatore italiano sono entrati in una spirale negativa da 0 goal segnati e solo due punti all'attivo nelle prime quattro gare di Premier League e si stavano aggrappando alla Coppa di Lega (dove è arrivato l'unico rotondo risultato utile stagionale nel 5-1 contro il Brentford) per provare a risollevarsi e alleggerire il clima attorno alla squadra.
L'impresa non era né semplice e né scontata dato che davanti non c'era una squadra qualunque, bensì il Liverpool, che giocava in casa, e altrettanto bisognoso di un nuovo input positivo nella nuova avventura di Andoni Iraola dopo i tre pareggi in 4 gare in Premier. Alla fine come sempre è stato il campo ad esprimere la propria sentenza e il 3-1 finale non ha fatto altro che certificare la crisi che sta attraversando la squadra londinese.
Con una lunga lista di assenti per infortunio fra cui anche Sandro Tonali, De Zerbi sceglie una formazione vicina a quella dei titolarissimi che ha a disposizione, mentre Iraola sceglie un turnover ragionato affidandosi anche a diversi giovani. La gara è divertente ed equilibrata, con occasioni da entrambe le parti e la sfortuna degli Spurs di non concretizzarle.
Dall'altra parte, invece, il Liverpool non sbaglia prima con Mac Allister nel primo tempo e poi con Gakpo uomo chiesto a gran voce sul mercato in estate dall'allenatore italiano) nella ripresa su assist dell'argentino. L'uscita a vuoto di Mamardashvili concede a Gallagher di riaprire la gara su calcio piazzato, ma il forcing finale e l'inserimento di Solanke e Maddison non porta al goal del pari biancoblu, bensì a quello di Szoboszlai del 3-1 che chiude la gara nel recupero.
La crisi del Tottenham non trova quindi fine e oltre alla delusione dell'allenatore italiano e della squadra è scoppiata la contestazione fra i tifosi degli Spurs. E nel mirino c'è proprio Roberto De Zerbi considerato un allenatore "senza esperienza".
Un cambio in panchina al momento non è all'orizzonte, ma la prossima partita contro l'Aston Villa, che in campionato è riuscito a fare addirittura peggio e ha bisogno allo stesso modo di punti fondamentali per risalire, potrebbe essere la gara decisiva di questo travagliato percorso.
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