Intervenuto a Lady Radio, l'ex portiere e dirigente della Fiorentina Giovanni Galli ha parlato del pareggio contro il Napoli e di alcuni singoli, non risparmiando un'opinione forte su Alieu Njie, esterno arrivato in estate dal Torino.
"Questa squadra nel giro di 10 giorni si è trasformata. Faccio i complimenti a Vanoli. Probabilmente prima si parlavano a frequenze diverse squadra e allenatore. A Venezia si è vista intensità e determinazione, cose che non si erano viste prima, ieri la squadra ha mandato un messaggio al di là del risultato: si è visto che sta cercando di dare un’identità, la squadra ci dà la speranza di voler essere protagonista e di voler rincorrere la zona Europa. Probabilmente non ci siamo resi conto cosa fosse successo nello spogliatoio nella scorsa stagione. Quel che è certo è che l’anno scorso c’era Vanoli Paolo, quest’anno invece c’è Paolo Vanoli alla guida della squadra".
"L’allenatore in questo momento doveva andare sulle certezze per far riacquisire autostima e sicurezza. Gli ho visto fare delle giocate di tecnica in velocità degne di un trequartista".
"A differenza degli anni passati dove al di là di Kean non c’è stato nessuno che ha portato dei soldi, quest’anno Paratici ha costruito una squadra che è un patrimonio fatto da giovani. C’è un giocatore per cui stravedo e credo che in due anni possa essere un crack: Njie. Barcola e Diomande non credo che siano tanto più forti di questo ragazzo che deve mettere insieme alcune cose come trovare qualche gol, ma è uno che salta l’uomo sia a destra che a sinistra, ha lo strappo e la resistenza. Neppure lui sa quanto è bravo. Io ci vedo qualcosa di straordinario. Qualcuno lo ha paragonato a Leao, che per carità è un grande talento, ma ha atteggiamenti molto diversi".
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