Terza partita consecutiva di questo nuovo ciclo dell'Italia di Roberto Mancini e, probabilmente, terza variazione sul tema di chi si troverà a giocare al centro della linea difensiva a 4 che il CT ha in testa fin dall'inizio del suo nuovo percorso azzurro.

Contro la Francia, nella partita più complicata di queste prime 4 gare di Nations League, gli Azzurri proporranno un mix di quanto vista prima nel ko contro il Belgio e poi nella rotonda vittoria in Turchia, ma guardando al futuro quale può essere la scelta migliore fra i giocatori oggi disponibili nel ruolo?


Le possibilità come detto sono tante, considerando anche gli assenti di questa tornata, ma il tema centrale dovrà necessariamente spostarsi e concentrarsi anche su un altro fattore: dove e come integrare un altro grande assente di queste convocazioni, il terzino interista Federico Dimarco.


Il miglior giocatore della scorsa Serie A è sicuramente un potenziale punto di forza per gli azzurri, ma nell'Inter gioca da sempre largo in un centrocampo a 5 e già in passato l'adattamento ad una difesa a 4 non ha dato gli stessi risultati. La sensazione è che per potersi permettere Dimarco terzino puro, al suo fianco serva un marcatore più puro di Alessandro Bastoni. Discorso diverso è se Mancini sceglierà di alzare l'esterno italiano sulla linea di centrocampo come ala aggiunta (ipotesi già sottintesa in alcuni frangenti) con Calafiori in copertura alle sue spalle da terzino.

Ad oggi il miglior difensore a disposizione di Roberto Mancini è sicuramente Alessandro Bastoni. Nonostante l'errore di Zenica contro la Bosnia abbia condizionato il suo percorso in Azzurro il centrale dell'Inter è certamente il più completo nell'abbinare fase difensiva (di lettura più che in marcatura) e costruzione dal basso.

Il classe 1999 è in grado anche di guidare eventualmente il compagno di reparto come fatto in Turchia con Scavlini, ma ha comunque bisogno di un marcatore più puro di lui al suo fianco o, comunque, un aiuto importante da parte di un terzino difensivo.

Bastoni è sicuramente una certezza ma, come detto, il ruolo di Dimarco potrebbe spingere Mancini a considerare, in determinate partite, un assetto difensivo differente.

Scegliendo Bastoni come certezza c'è quindi la necessità di affiancare a lui un partner, possibilmente destro di piede, che si completi al meglio con le sue caratteristiche. Serve un marcatore, magari anche un colpitore di testa formidabile per andare a leggere e prendere i palloni aerei più complicati e che, comunque sia affidabile con i piedi nell'uscita dal basso.

In questa tornata fra i convocati che possono giocare come difensori centrali figurano Gianluca Mancini della Roma (in campo contro il Belgio), Giorgio Scalvini dell'Atalanta, Riccardo Calafiori dell'Arsenal, Daniele Ghilardi della Roma, Diego Coppola del Paris FC (in campo contro il Belgio) e perfino Honest Ahanor oggi al Crystal Palace.

Considerando Calafiori più come terzino che non come centrale o, al massimo, come sostituto di Bastoni in quanto mancino naturale, le migliori combinazioni possibili per una coppia col centrale dell'Inter in una difesa a 4 restano Gianluca Mancini in quanto il più marcatore di tutti i convocati e Giorgio Scalvini in quanto il più abile in uscita coi piedi e nei palloni aerei.

Ampliando per il raggio ai potenziali convocabili e a chi si potrebbe integrare al meglio con Bastoni o prenderne perché no il posto non possiamo non considerare Alessandro Buongiorno, oggi ai box a con due annate complicate dagli infortuni alle spalle, più marcatore dell'interista e mancino di piede come lui.

Una considerazione, soprattutto se ritroverà spazio anche non con la Juventus in futuro, va data a Federico Gatti, forse il difensore più "vecchio stile" di tutti e che più si adatterebbe in una linea a 4 pura. Non va dimenticato che i migliori risultati ottenuti dalla gestione azzurra di Spalletti sono arrivati prima della rottura con Acerbi con l'ex-Inter e Lazio in campo al posto di Bastoni.

Infine resta altissima l'attesa per i giovani e giovanissimi. Potenzialmente, se riprenderà il suo percorso di crescita dove l'aveva lasciato pre-infortunio al ginocchio il centrale perfetto per accoppiarsi a Bastoni sarebbe Giovanni Leoni, oggi al Liverpool ed esploso nel Parma. L'altro da tenere monitorato in ottica futura è invece Luca Reggiani, classe 2008 ex-Sassuolo e oggi al Borussia Dortmund.


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