Curtis Jones all’Inter. Dopo un inseguimento durato un paio di sessioni di mercato, l’inglese classe 2001 è a un passo dal passaggio dal suo Liverpool ai nerazzurri, un colpo che si concretizzerà nelle prossime ore e che rinforza ancora di più la rosa di Chivu e, in particolare, il centrocampo dei campioni d’Italia in carica.
L’innesto del tuttofare inglese promette di dare una scrollata alle gerarchie della squadra che ha dominato lo scorso campionato e si va ad aggiungere a un reparto che ora è tra i migliori d’Europa per numero e varietà delle soluzioni, per qualità, esperienza e nel quale però ci sarà da sgomitare.
Chi giocherà e chi rischia di salutare la compagnia nelle ultime due settimane di mercato.
C’è un bel viavai nella mediana nerazzurra. Sono già partiti Akinsanmiro e Frattesi, partiranno Asllani e Massolin mentre i nuovi volti saranno quelli di Stankovic e, per l’appunto, Jones. Un nutrito gruppo di giocatori da far stare insieme nel 3-5-2 di Chivu. Di fatti, sono in 7 per 3 posti.
I registi sono Calhanoglu (il titolare) con alle sue spalle il giovane Stankovic e il sempreverde Zielinski. La mezzala destra titolare è Barella, più complicato indicare quella mancina che dovrebbe essere lo stesso polacco che però alle sue spalle ha una folta concorrenza che spinge per una maglia. A sinistra rendono meglio infatti sia Mkhitaryan che Sucic che comunque si destreggiano bene anche a destra. A questo mix ora si aggiunge Jones, pagato tanto e arrivato con tanta voglia di giocare di più di quanto fatto al Liverpool.
L’inglese nasce come centrocampista centrale ma si è poi specializzato da mezzala capace di incursioni in zona offensiva, può giocare anche a sinistra ma è a destra che è stato schierato più volte. Si tratta comunque di un giocatore estremamente duttile che è stato usato anche da ala o mezzala in un 4-3-3 o da esterno, fino a qualche sporadica apparizione addirittura da terzino destro. Un coltellino svizzero per Chivu.
Come detto, insomma, ci sarà tanto traffico in mezzo al campo per l’Inter, considerato che l’arrivo di Spence – che prenderà il testimone da Dumfries – spingerà Diouf a fare la sua riserva o, all’occorrenza, riporterà anche lui nei tre di centrocampo.
L’arrivo di Jones comporterà qualche rinuncia e quindi favorirà l’uscita di qualche centrocampista? Per ora, l’Inter si dice a posto in mezzo con l’inglese che prende il posto di Frattesi. Tuttavia, nelle prossime due settimane ci potrebbero essere nuovi assalti a giocatori che potrebbero avere meno spazio. Con Calhanoglu che, pur in scadenza, ha ribadito di voler restare nerazzurro almeno per un altro anno, il mirino potrebbe essere puntato sui più giovani della truppa, ossia Stankovic e Sucic. Il croato si è messo in mostra ai Mondiali e ha una valutazione che cresce di mese in mese. Dopo un primo anno di grandi promesse, questo potrebbe essere quello della sua consacrazione, difficile quindi pensare che il club che l’ha scovato alla Dinamo Zagabria se ne liberi prima che arrivi nel suo prime.
Discorso diverso per il serbo. Il figlio di Dejan è stato ripreso dai nerazzurri dopo la grande annata al Bruges ed è richiestissimo sul mercato, soprattutto in Premier League. Sono state già rifiutate un paio di offerte per lui e lo stesso giocatore ha spiegato di voler provare l’avventura a casa sua. Se però dovessero arrivare proposte superiori ai 40 milioni, l’Inter dovrà necessariamente valutarle.
Insomma, qualche potenziale uscita dall’Inter potrebbe esserci ma servirà un’offerta ai limiti dell’irrinunciabile. Inoltre, il mercato dei nerazzurri potrebbe non essere chiuso. Una cessione a peso d’oro di Luis Henrique, che piace alla Roma, spingerebbe Marotta e Ausilio a cercare un ultimo tassello, una ciliegina sulla torta che avrebbe le fattezze di una quinta punta, magari esterna, un giocatore con caratteristiche diverse e che sappia puntare l’uomo e dribblare, un grimaldello per stanare le difese chiuse. Ma attenzione perché lo stesso Jones potrebbe essere adattato a questo ruolo.
L’inglese ha già giocato da trequartista e ha tecnica, classe, capacità di portare palla e scaricarla con i giusti tempi da potenziale numero 10. Se, in caso di necessità o per variare e scombinare i piani tattici avversari, Chivu volesse cambiare modulo e passare a un 3-4-2-1, quindi, uno dei due trequartisti l’Inter potrebbe ritrovarselo in casa, senza bisogno di andarlo a cercare in qualche nuova trattativa. Con Jones i nerazzurri si portano in rosa non uno ma tanti giocatori in uno, un profilo che potrebbe cambiare le sorti di qualche centrocampista che si ritroverebbe d’improvviso sul mercato ma anche uno che, legandosi a tutti gli altri, potrebbe esaltarne le caratteristiche di ognuno.
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