Chiuso il sipario sul mercato, in queste settimane emergono dei retroscena legati ai trasferimenti saltati: operazioni non chiuse per vari motivi o giocatori blindati nonostante gli assalti da parte di altri club. E' il caso di Andrea Bonanomi, trequartista classe 2006 dell'Atalanta Under 23 e uno dei migliori talenti del settore giovanile nerazzurro. Da quelle parti di gioielli da mettere in vetrina ne hanno sempre avuti, sui campi di Zingonia sono cresciuti un numero infinito di ragazzi di qualità e molti di loro sono diventati top player; uno degli ultimi è Marco Palestra, che in estate è andato al Chelsea per 60 milioni.

Ecco perché i giovani dell'Atalanta vanno sempre monitorati con attenzione e in questo caso occhio alla crescita di Bonanomi, un ragazzo sul quale l'Atalanta punta molto e l'ha dimostrato con i fatti: in estate lo voleva mezza Serie B, Avellino e Sudtirol sono stati i club che hanno insistito di più per prenderlo ma i nerazzurri l'hanno blindato tenendolo a Bergamo. La società vuole valorizzare questo giovane senza sbagliare nulla sul suo percorso, dopo alcune valutazioni interne tra dirigenza e staff tecnico è stato deciso di non farlo allontanare per seguirlo da vicino durante la stagione e, se dovesse esserci l'occasione, farlo affacciare in prima squadra.


Bonanomi è un trequartista duttile che può giocare anche mezz'ala o mediano davanti alla difesa, ma la posizione nella quale riesce a esprimere tutte le sue qualità è quella del numero dieci: gioca tra le linee e tutte le azioni passando dai suoi piedi, sinistro telecomandato col quale calcia in porta o cerca le imbucate per i compagni; Dybala e il Papu Gomez sono i suoi modelli di riferimento. Sarri è rimasto incantato dalle qualità del ragazzo durante la prima amichevole estiva dell'Atalanta giocata contro l'Under 23: dai suoi piedi è partita l'azione del goal della squadra di Beati.