Sembravano al passo d’addio e invece Estupinan e Terracciano potrebbero entrambi restare nella rosa del Milan che affronterà la stagione 2026/2027. A riferirlo sono gli esperti di mercato Fabrizio Romano e Matteo Moretto che riportano come dietro al cambio d’idea ci siano gli input di Ruben Amorim e la volontà di Gerry Cardinale di sparare gli ultimi botti non sugli esterni ma su altri, mirati, ruoli come il difensore centrale e il trequartista.
L’italiano era dato da tanti come partente, complici anche alcune prestazioni da dimenticare (come quella con il Manchester United), l’ecuadoriano era a un passo dall’Aston Villa prima che un’improvvisa virata facesse arenare quella trattativa e spingesse il club di Birmingham a concentrarsi e prendere Ruggeri. E quindi, alla fine, i due sembrano ora sul punto di restare nella rosa con cui Amorim dovrà giocarsi Serie A, Europa League e Coppa Italia.
I discorsi sono diversi ma anche simili. Sulla sinistra – dove spazia l’uomo che ha deciso l’ultimo derby ufficiale – è arrivato Moreira ma l’ex Brighton è un giocatore che piace ad Amorim che vorrebbe puntare ancora su di lui, magari spostando l’altro mancino Bartesaghi a fare il braccetto difensivo. Anche per questo motivo è stata rifiutata la proposta di prendere Alejandro Baldè, terzino sinistro del Barça offerto nelle scorse ore da Mendes. L’affare sarebbe costato oltre 40 milioni, troppi per un club che ora ha altre priorità. Per Estupinan, quindi, cambia lo scenario: dalla cessione quasi fatta alla permanenza sempre più probabile.
E dovrebbe restare anche l’ex Verona. Utile nell’organico rossonero anche per coprire gli obblighi della lista dei calciatori cresciuti nel Vivaio Italia da compilare in vista degli impegni europei, Terracciano è un jolly per Amorim che può schierarlo nella difesa a tre o sulle due fasce. La sua permanenza permette di accelerare le uscite di Samuele Ricci e Pietro Terracciano e sarebbe stata avallata dallo stesso tecnico portoghese.
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