Avvio flop in Turchia. Rafael Leao si augurava certamente un inizio di avventura migliore al Galatasaray e invece l'ex Milan è già finito nel mirino dei tifosi della squadra di Istanbul, proprio come avveniva in maglia rossonera. Il portoghese, che durante l'ultimo mercato estivo ha lasciato la Serie A per circa 38 milioni di euro, è stato preso di mira per la sua "solita" indolenza, che ha messo spesso in mostra anche durante i sette anni passati nel Diavolo. 



NUMERI FLOP - Al momento il tecnico Okan Buruk lo ha impiegato 4 volte, 3 in Super Lig e una in Champions League, per un totale di 230 minuti: Leao è partito titolare 2 volte, mentre altre 2 è subentrato, ma non ha mai lasciato il segno. Finora il suo bottino è di un cartellino giallo, 0 goal e 0 assist e quel difetto ormai cronico che anche in Turchia gli contestano: un linguaggio del corpo non congruo alla situazione, un'indolenza che mal si addice alla concitazione del cmapo.



"SALAKO" - Nel match perso 4-0 contro il Trabzonspor, con tripletta di Mohamed Salah, alcuni opinionisti lo hanno paragonato a Zaha: circola già in rete un suo video con in sottofondo la canzone Salako, tratta dal film del 1974 di Kemal Sunal, con il brano che si riferisce al personaggio ingenuo e sciocco. Le statistiche raccontano di 65 palloni toccati, 21 persi e 4 conclusioni senza mai trovare la porta, solo 27 passaggi riusciti su 38, 6 duelli vinti su 11 e 5 dribbling riusciti su 9".



COME AL MILAN - Ventuno palloni persi in una partita non son un biglietto da visita da far innamorare: se poi invece del furore agonistico passeggi per il campo, i tifosi non la prendono bene. Leao è arrivato al Galatasaray dopo una lunga trattativa estiva: il club turco ha versato 38 milioni di euro al Milan, più il 20% sulla futura rivendita, e ha garantito al classe 1999 un contratto da 10 milioni di euro netti a stagione. Il Galatasaray lo ha scelto come colpo di livello internazionale, ma le prime partite non hanno rispettato le aspettative. Il portoghese, convocato in nazionale, dovrà ritrovare condizione, fiducia e continuità per dimostrare di poter essere decisivo con la nuova maglia, anche perché i tifosi turchi sembrano giù stufi.