Milan, Aston Villa e Galatasaray attendono la decisione di Rafael Leao. Ma al tempo stesso è il calciatore portoghese che, dopo aver espresso una preferenza verso il trasferimento in Premier League, vuole capire a stretto giro di posta quella che sarà la sua prossima destinazione. La conferenza stampa di Rubén Amorim alla vigilia dell'esordio stagionale a San Siro contro il Venezia ha certificato la fine della storia tra il classe '99 e la società rossonera. Per andare dove?
Il Galatasaray si è mosso per primo, prospettando al numero 10 del Milan un ingaggio superiore a quello percepito attualmente (5,5 milioni di euro più bonus, per salire a quota 7) e spingendosi in doppia cifra, con un rilancio di 10 milioni di euro più 2 di bonus. La società di Istanbul avrebbe anche un'intesa di massima coi rossoneri, dopo aver alzato e migliorato la precedente proposta e sfiorando i 50 milioni che il Milan ha sempre preteso, fermandosi a 45. La mossa dei turchi ha però attivato l'Aston Villa, alla ricerca di un giocatore con le caratteristiche di Leao dopo aver acconsentito alla partenza in direzione Arabia Saudita di Watkins dopo essersi già privati di Rogers (Chelsea) in questa finestra di mercato.
Attraverso il suo allenatore Unai Emery, la squadra di Birmingham ha sondato la disponibilità del giocatore a trasferirsi in Premier League, pur non potendo pareggiare la proposta messa sul piatto dal Galatasaray. L'Aston Villa offre tra i 7 e gli 8 milioni di euro netti e, per i limiti salariali imposti dal Fair Play Finanziario Uefa, ha lavorato con forza nelle ultime ore per creare le giuste condizioni, ossia definendo l'uscita del Dibu Martinez al Chelsea e cercando pure una sistemazione per l'attaccante Tammy Abraham, che dovrebbe trasferirsi all'Ipswich Town. Dopo aver concluso la trattativa, sempre col Chelsea, per l'acquisto del centravanti senegalese Nicolas Jackson per 70 milioni di euro, Rafa Leao sarebbe la prossima pedina da aggiungere al proprio scacchiere.
E allora cosa manca affinché tutte le caselle vadano al loro posto? L'Aston Villa, preso atto della preferenza chiara ed evidente del giocatore portoghese per il trasferimento in Inghilterra piuttosto che in Turchia, aveva presentato una prima proposta al Milan, con la formula del prestito con obbligo di riscatto: una somma intorno agli 8 milioni di euro subito ed un riscatto fissato a 44, sforando dunque il tetto dei 50 milioni di euro complessivi. Se la valutazione totale soddisfa il patron rossonero Gerry Cardinale, la struttura dell'operazione non incontra il pieno gradimento e l'Aston Villa e Jorge Mendes, intermediario che si sta occupando della questione, stanno provando a definire un nuovo rilancio a titolo definitivo che porti alla conclusione positiva dell'affare.
In tutto questo, il Galatasaray (rappresentato dall'agente George Gardi) attende le evoluzioni del caso Leao e si aggrappa alla speranza che qualcosa tra Aston Villa e Milan non porti alla fumata bianca. Il club turco, che così come la delegazione del club inglese ha incontrato i rappresentati dell'attaccante portoghese, ha manifestato la disponibilità ad alzare ulteriormente la sua offerta economica per il giocatore, che avrebbe chiesto 15 milioni di euro netti per raggiungere Victor Osimhen ad Istanbul.
In tutto ciò, ci sarebbe anche il campo. L'allenatore del Milan Rubén Amorim ha deciso di non convocare Rafa Leao per la seconda partita consecutiva di Serie A dopo l'esordio vittorioso di Torino. Nonostante il ragazzo sia tornato a lavorare in gruppo in settimana, l'allenatore ex Manchester United ha deciso di rinunciare al suo connazionale, facendo intendere che un trasferimento sia imminente: "Leao non è pronto per essere convocato, si è allenato solo una volta e non sarà della partita. Dobbiamo attendere cinque giorni per la fine dei trasferimenti. Leao è un giocatore molto forte e che se è nel giusto mindset, può giocare in qualsiasi squadra del mondo. A volte, nel calcio, arriva un momento in cui bisogna andare altrove".
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