Una corazzata costruita per dominare il campionato, dopo la delusione nei playoff contro il Catanzaro, nella passata stagione. Il Palermo di Pippo Inzaghi è partito con il botto, con tre vittorie nelle prime tre di Serie B, contro Juve Stabia, Arezzo e Sampdoria, con sette reti realizzate e tre subite, oltre alla qualificazione in Coppa Italia.


CHE MERCATO! - La missione, nemmeno troppo celata, è quella di fare il vuoto sulle rivali, per portare finalmente il club del gruppo City in Serie A, dopo tanti anni di assenza: per questo sul mercato non si è badato a spese, con l'ultimo innesto, quello di Luca Mazzitelli a centrocampo, arrivato ieri, dopo un' estate che ha portato l'ex Juve Mattia Perin in porta, i brasiliani fuori categoria Hernani e Strefezza a centrocampo e Gabrielloni e Vavassori in attacco.


FUORI SERIE - Al momento il ruolino di marcia recita cinque vittorie in cinque partite, con il nobile scalpo del Lecce in Coppa, battuto per 2-0 al Barbera. La sensazione è quella di una fuoriserie, ma dovrà essere bravo Inzaghi a gestirla “Io non lascio le cose a metà. Oggi io non andrei neanche al Real Madrid. Palermo è straordinario sotto tutti i punti di vista. La gente dal primo giorno mi ha dato una fiducia incondizionata. Ho un debito di grande riconoscenza nei confronti di questa gente. Quest’anno hanno fatto delle cose da brividi e io cercherò con tutto me stesso di portarli dove meritano". Una promessa è una promessa.