In casa Juventus, per quanto riguarda la scelta del portiere svincolato che dovrà sostituire l'infortunato Grabara, come secondo di Vicario, prende sempre più piede l'ipotesi del ritorno di Neto, che ha già difeso la porta bianconera tra il 2015 e il 2017.
Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, in queste ore il club bianconero sta provando a chiudere per il portiere brasiliano classe 1989: sono infatti in corso i contatti per definire il suo ritorno a Torino.
Il grave infortunio al ginocchio del quale è stato vittima Grabara, out per tutta la stagione, ha aperto delle riflessioni importanti. La Juventus sa che Pinsoglio, che ha giocato 6 partite in 9 anni, non può essere l'unica alternativa a Vicario. Serve un profilo di esperienza, con costi bassi. Un usato sicuro, che possa far dormire sonni tranquilli in caso di necessità: Neto è il nome giusto, anche perché conosce già la Juventus. Per l'Under 23 Radu, è troppo presto per il salto, mentre per il futuro si lavora per Palmisani, del Frosinone.
Neto non è l'unico nome che è stato valutato dalla Juventus negli ultimi due giorni. Ai bianconeri sono stati proposti dieci giocatori. Tra questi spiccano Cragno, Gomis e Cillessen, ma anche Bruno Varela e Sergio Rico, quest’ultimo valutato con attenzione, così come Adam Stejskal, nella passata stagione titolare del Wsg Tirol. E anche di Asmir Begovic, 39 anni, l’anno scorso al Leicester, portato al Milan da Massara nel 2020 per fare la riserva di Donnarumma
La nota della Juventus in seguito all'infortunio di sabato in allenamento: "A seguito di un trauma distorsivo al ginocchio destro riportato durante l’allenamento di questo pomeriggio, Kamil Grabara è stato sottoposto presso il J|medical ad accertamenti diagnostici. Gli esami hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il calciatore sarà sottoposto nei prossimi giorni a consulti ortopedici per definire l’iter terapeutico".
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