E' già mercato di gennaio: secondo La Gazzetta dello Sport, il Como ha le mani su Sergio Camello, bomber spagnolo di 25 anni esploso quest’anno in Liga con la maglia del Rayo Vallecano. 7 goal, a braccetto con Mbappé e Yamal. Ma con Douvikas e Kean in rosa e un sistema di gioco che prevede una sola punta, Camello non sarebbe di troppo? Vediamo di approfondire.

Cresciuto nell’Atletico Madrid, Camello non è solo un semplice finalizzatore. La sua dote principale è la rapidità con cui si inserisce palla al piede negli spazi. Come Kean ma in modo un po’ diverso, meno potente ma più rapido e tecnico nell’andare a calciare in porta con entrambi i piedi. Ha iniziato la sua quinta stagione consecutiva di Liga con il piede sull’acceleratore: un goal a partita. La dirigenza del Como vuole rompere gli indugi e anticipare l’assalto decisivo già nel mercato di gennaio. Presentarsi nella capitale spagnola con un’offerta sui dieci milioni a metà stagione permetterebbe di accontentare le richieste del Rayo Vallecano – che a quel punto preferirebbe monetizzare subito piuttosto che rischiare di perdere il ragazzo a cifre inferiori o a zero – e di regalare subito a Fabregas un’altra freccia per l’attacco.

Camello non entrerebbe necessariamente in competizione con i due centravanti ma potrebbe anche agire alle spalle della punta centrale, dialogando nello spazio con Nico Paz o muovendosi da falso nove nei momenti in cui l'intenzione fosse quella di togliere punti di riferimento alle difese avversarie. In ogni caso, Moise Kean resta da monitorare sotto tutti gli aspetti: "Ha problemi da tempo", ha detto il ct Roberto Macini parlando del dolore alla tibia che ne ha compromesso la stagione 2025/26 con la Fiorentina, mentre Fabregas ha sottolineato: "Moise deve essere importante per noi: si vede che in fase difensiva soprattutto a livello di movimenti è un po' perso". L'attaccante astigiano è tornato alla base in anticipo a causa di un risentimento: recupererà in maniera tale da insidiare Douvikas e "scacciare" Camello?