A Torino il Milan ha fatto un solo tiro in porta e 3 passi indietro a livello di prestazione.
Tiene buono il risultato, largo per quello che si è visto in campo, e la classifica: 7 punti dopo 3 giornate non è male.
Sono emersi tanti problemi, già evidenziati in estate, di qualità media della rosa.
Amorim ha chiuso con in campo contemporaneamente Terraciano, Musah, Estupinan e Loftus-Cheek: giocatori che puoi provare a rilanciare, ma che non spiccano per qualità, appunto.
Il progetto del tecnico fa fatica a realizzarsi se non hai anche gli elementi per poter essere dominante. Si è visto il Milan di Allegri: con un atteggiamento molto diverso da quello annunciato del tecnico portoghese, che è arrivato da poco, ha bisogno di tempo, ma anche di accelerare sul processo di crescita della sua squadra.
Nella quale ci sono troppi equivoci.
Ad esempio: quella del trequartista è la posizione migliore per Saelemaekers?
Sicuramente non lo è per Rabiot, che lì rischi di perdere rispetto all'indiscutibile utilità che avrebbe invece in mezzo al campo.
Musah è imprescindibile? Se sì, c'è un problema.
Modric bravissimo con la palla, ma senza condiziona negativamente la pressione di cui Amorim ha bisogno.
Per Moreira era la prima, quindi aspetterei a giudicare.
L'altro equivoco è Gonçalo Ramos che per due partite di fila è il giocatore del Milan che corre più di tutti: ieri oltre 11 km.
Così lo sfianchi. Costretto a rincorrere i centrocampisti: e spesso questo gli impediva di farsi trovare in area, dove tra l'altro sono arrivati rifornimenti scarsissimi.
Milan troppo brutto per essere vero. Ma sono partite che dicono: ci sono troppi giocatori privi della qualità di cui ha bisogno Amorim, che deve accelerare anche sulla ricerca di 11 titolare.
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