Il cambio di designatore da Gianluca Rocchi a Daniele Orsato in Serie A riduce l'intevento del Var, ma non le polemiche arbitrali: ripartite subito già dalla prima giornata di campionato.
Sabato sera il Napoli ha vinto 2-0 sul campo del Genoa, che protesta per il goal del vantaggio segnato dal centrocampista belga Kevin De Bruyne, autore di una spinta sul difensore messicano Johan Vasquez.
Nell'azione incriminata l'arbitro Di Bello si mette il fischietto in bocca, ma lascia correre e poi Meraviglia al Var non lo richiama per annullare la rete.
L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi ha commentato duramente: "Una delle cose più brutte che ho subito da quando sono nel calcio".
Il Corriere dello Sport scrive che non si tratta di un errore per Orsato, presente in tribuna allo Stadio Ferraris. Dove, rispondendo a chi lo aveva attaccato mentre andava via, aveva risposto: "Perché, che è successo?".
I vertici arbitrali anche domenica mattina hanno ribadito la linea già tracciata: "Non è un errore". E così sarebbe stato - riferiscono - anche in caso di fischio.
Ora il difficile sarà tenere questa linea, soprattutto andando avanti con il campionato: perché è chiaro che più ci si avvicina alla punibilità, giustificandola, e più è complicato farla passare come contatto di gioco, invocando la tendenza europea che si è voluto dare al nostro campionato.
Domenica sera, nella gara vinta 2-0 dal Milan in casa del Torino, sul risultato parziale di 0-0 il croato Nikola Vlasic devia in calcio d'angolo con il braccio aperto un cross di Alphadjo Cissè, che chiede invano il calcio di rigore. Non fischiato dall'arbitro Zufferli, non richiamato dal Var Mazzoleni (nuovo capo degli arbitri della Serie A del basket italiano).
Il Corriere dello Sport scrive che provare anche a sostenere che non è il braccio ad andare verso il pallone è puro illusionismo.
Cross di Cissè, davanti a lui Vlasic ha il braccio destro (staccato dal corpo) che si muove man mano che il pallone si avvicina: possibile che Zufferli fosse coperto, non è possibile che al video non sia stato visto.
Rigore che sembra quasi scontato, invece non arriva neanche l'off field review: male.
La Gazzetta dello Sport è l'unico quotidiano in edicola a pensarla diversamente, infatti sulla rosea si legge: contatto di Vlasic col pallone in area, il braccio si ritrae e non va certo verso la palla. Mai rigore, ok.
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