Il nuovo Milan di Ruben Amorim deve ancora ingranare del tutto, ma in campionato è ancora imbattuto - tre vittorie e due pareggi nelle prime cinque giornate - e l'unico ko è arrivato in Europa League contro il Benfica. Alla ripresa della Serie A i rossoneri affronteranno il Sassuolo in trasferta nella gara di domenica 11 ottobre alle 18, intanto però la dirigenza sta già iniziando a muoversi su qualche obiettivo per il mercato di gennaio. I riflettori sono puntati sul centrocampo, dove nella sessione invernale di proverà a prendere un giocatore con caratteristiche difensive che sia capace di interrompere la manovra avversaria e far ripartire la squadra.

Nella lista dei rossoneri per quel ruolo resiste il nome di Pierre-Emile Højbjerg, classe '95 del Marsiglia che piace molto ad Amorim, il quale aveva fatto il suo nome già per l'estate quando però non c'è stata la possibilità di affondare il colpo per portarlo in rossonero. Tra qualche mese potrebbero fare un tentativo concreto, considerando che la valutazione del giocatore si aggira intorno ai 10/15 milioni di euro e che il club francese sta attraversando un momento complicato dal punto di vista economico: la cessione di Greenwood al Fenerbahce, per esempio è servita per sistemare le casse ma non è bastata per definire tranquilla la situazione.

In realtà il Marsiglia aveva venduto anche Højbjerg, al Newcastle: accordo totale tra club sulla base di un trasferimento definitivo da 15 milioni di euro bonus inclusi, a far saltare l'affare è stata la volontà del giocatore che non ha voluto lasciare l'OM, giustificando la decisione spiegando che è un club al quale si sente molto legato. Mandando su tutte le furie la dirigenza del Marsiglia, che avrebbe voluto quei soldi per respirare dal punto di vista finanziario. Alla fine il centrocampista danese è rimasto ma a gennaio possono aprirsi nuove porte, il Milan resta alla finestra.