Uno dei giocatori più attesi in Premier League era Anan Khalaili, l'esterno israeliano classe 2004 che in estate è stato a un passo dall'Inter. Dopo aver fatto le visite mediche con i nerazzurri il giocatore non ha avuto l'ok dal Coni e per questo i nerazzurri hanno dovuto rinunciare al trasferimento nonostante l'accordo trovato da tempo sia con il ragazzo che con l'Union Saint-Gilloise. Ne ha approfittato il Crystal Palace, che dopo essere saltato il trasferimento in Italia si è fatto subito avanti chiudendo l'affare alle stesse cifre per le quali sarebbe andato a Milano.
Un'operazione da circa 25 milioni di euro che ha portato il giocatore in Inghilterra a disposizione dell'allenatore del Crystal Palace Pierre Sage. Nelle prime quattro partite di Premier League Khalaili ha sempre giocato scendendo in campo da titolare in tutte le gare tranne in quella dell'esordio contro l'Everton, quando p subentrato a Daniel Munoz a poco più di mezz'ora dalla fine della partita. Nelle gare successivo è sempre partito dal primo minuto giocando largo a destra a tutta fascia nel 3-4-2-1 del Palace, e nell'ultima sfida contro l'Ipswich Town ha segnato anche il suo primo gol inglese. L'unica gara in cui è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti è stata quella in Coppa di Lega contro il Middlesbrough.
Sfumato Khalaili l'Inter, si è messa a caccia di un esterno destro per sostituire Dumfries e alla fine ha chiuso per Djed Spence del Tottenham: un affare da 31 milioni di euro di parte fissa più altri 4 di eventuali bonus legati al rendimento del giocatore con la maglia nerazzurra e ai traguardi che raggiungerà la squadra di Cristian Chivu in questa stagione. Marotta e Ausilio avevano già tentato un approccio per Spence durante il Mondiale, ma la richiesta degli Spurs era considerata eccessiva e aveva spinto i dirigenti dell'Inter a valutare altre piste; poi, negli ultimi giorni, sono ripresi i dialoghi per Spence fino alla chiusura dell'accordo.
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