Maurizio Sarri, tecnico dell'Atalanta, ha parlato a Sky in vista dell'incrocio con la Juventus nella quinta giornata di campionato:

“L'esperienza a Empoli: dopo alcune giornate eravamo ultimi in classifica. A Napoli, dopo quattro partite, avevamo due punti, quindi le difficoltà sono venute fuori costantemente. È un anno di costruzione: la società non dà obiettivi materiali a breve periodo, ma parla di costruzione per avere obiettivi materiali a lungo periodo”.

“Abbiamo un percorso completamente diverso dall'altro: qualcuno è arrivato l'ultimo giorno di mercato, qualcuno è arrivato un po' prima della fine del mercato, ma con delle problematiche fisiche, quindi ognuno di loro ha un percorso a sé. L'aspetto positivo è la disponibilità, e questo è importante”.

“Un allenatore non è mai contento al 100% del mercato, la società non deve ancora conoscerlo del tutto. Però poi la valutazione deve essere fatta complessivamente: abbiamo giocatori importanti, qualcuno si deve ancora formare, qualcun altro è già pronto, ma complessivamente siamo una squadra con giocatori importanti”.

"È stata una stagione strana, una stagione con stadi vuoti praticamente da marzo in avanti. Forse anche per questo motivo, non ho grandi ricordi di quell'esperienza. In ogni caso, nessun rimpianto".