Da quando ha lasciato il Napoli nell'estate 2023 per andare al Bayern Monaco Kim Min-jae è stato accostato più volte ai club italiani, e in alcune occasioni ha avuto anche possibilità concrete di tornare in Serie A. L'ultimo approccio in ordine di tempo è stato quello del Milan, che l'estate scorsa era in cerca di un difensore d'esperienza e aveva contattato anche le persone vicine al difensore sudcoreano per capire se ci fossero margini per riportarlo in Italia, poi però sono state fatte altre scelte.
Il nome di Kim in chiave-Milan, però, non è uscito dai radar. I rossoneri continuano a monitorare la situazione in vista del mercato di gennaio e i dialoghi con l'entourage del giocatore vanno avanti, consapevoli che il difensore è fuori dal progetto del Bayern Monaco e su di lui c'è anche l'interesse del Tottenham. L'ostacolo principale per il Milan è legato ai costi dell'operazione: l'ingaggio di Kim è di 7 milioni di euro netti a stagione più bonus, il contratto è in scadenza nel 2028 e la valutazione è di circa 40 milioni.
Oltre al Milan, secondo alcune indiscrezioni nelle scorse sessioni di mercato anche la Juventus aveva pensato di prendere Kim per rinforzare la difesa. Il suo nome era stato accostato ai bianconeri anche nell'estate scorsa, quando si parlava di una possibile cessione di Bremer e il sudcoreano classe '96 era una delle idee come possibile sostituto. Anche il Napoli, avrebbe valutato un clamoroso ritorno del giocatore in azzurro in prestito dal Bayern, ma anche in questo senso non ci sono mai stati dei passi concreti.
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