L'inchiesta su RedBird Capital, fondo proprietario del Milan, è stata portata avanti e divulgata nel corso della giornata di oggi dal giornalista sportivo Romain Molina, che nel corso della carriera ha realizzato inchieste molto approfondite per conto del The Guardian, del The New York Times e della BBC: il francese ha condiviso sul proprio canale YouTube un video dalla durata di 25 minuti in cui viene illustrato il sistema che sta dietro agli investimenti sportivi di RedBird Capital Partners, fondo di investimento di Gerry Cardinale fondato nel 2014, proprietario dal 2022 del Milan.


Questi i punti principali dell'inchiesta, riportati da MilanNews:



Il primo punto di interesse riguarda la relazione tra Gerry Cardinale e Alec Scheiner, ex executive della NFL, per diverso tempo braccio destro del proprietario del Milan nell'ambito degli investimenti sportivi del fondo, guidando anche il controverso progetto Tolosa a partire dal 2020. Nel 2022 Gerry Cardinale compra il Milan Campione di Italia per 1.2 miliardi di euro e arriva fino allo scontro con Scheiner, che lo riteneva un investimento sproporzionato, tanto più considerato il massiccio vendor loan concesso dal fondo Elliott. Dopo un anno si arriva alla rottura definitiva con Scheiner che spingeva per mettere suoi uomini nel board del club rossonero: nell'estate 2023, la stessa della crepa insanabile con Paolo Maldini, si arriva anche all'addio tra Scheiner e Cardinale. Secondo Molina però, Scheiner istituisce un nuovo fondo, Otro Capital, finanziato da 200 milioni di euro direttamente dalle tasche di RedBird/Cardinale.


Due figure centrali nell'esperienza di RedBird con il Milan, per ragioni profondamente diverse, sono quelle di Paolo Maldini e Zlatan Ibrahimovic. Molina ricostruisce la frattura tra Cardinale e l'ex Capitano e dirigente rossonero: l'origine dello scontro è stata dettata dal fatto che Cardinale volesse inserire uomini del mondo della finanza nei quadri dirigenziali sportivi, come ad esempio è Billy Beane, Mr Moneyball). Di fronte a queste richieste Maldini si sarebbe sempre impuntato perché non voleva che uomini del mondo finanziario prendessero decisioni sportive. D'altro canto, Molina sottolinea che la posizione di Zlatan Ibrahimovic all'interno di RedBird è praticamente intoccabile: per avere il ruolo di Senior Advisor l'ex calciatore svedese ha investito dei soldi nel fondo e questo agisce come da garanzia per farlo rimanere al suo posto, anche se il suo ruolo non è stato ancora ben definito.



A conclusione della sua inchiesta, Romain Molina parla anche di Jorge Mendes, il super-agente portoghese che ha avuto un ruolo chiave nell'ultima estate rossonera, portando in panchina Ruben Amorim, non assistito da Mendes ma dalla conrua AS1 Sports, guidando le trattative per Ramos e Moreira da 75 e 60 milioni, e gestendo anche l'uscita di Leao dal club milanista. Secondo Molina Gerry Cardinale, con l'atteggiamento tipico dei grandi squali del mondo della finanza di Wall Street, dominanti nel loro settore, si ritrovano come pesciolini in un oceano quando si tuffano nell'industria del calcio europeo, motivo per cui si affidano ai grandi procuratori e agenti del mondo del calcio.