La notizia era nell’aria da tempo e ora è diventata ufficiale: Francesco Pio Esposito rinnova con l’Inter e firma un contratto fino al 2032.
La nota
“FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto del giocatore Francesco Pio Esposito: l'attaccante classe 2005 sarà nerazzurro fino al 30 giugno 2032”.
Dopo una prima stagione in cui ha lasciato il segno e contribuito al Double conquistato dalla squadra di Chivu nel 2026, l’attaccante si lega alla squadra in cui è cresciuto fino al 2032 e con sostanziale aumento dell'ingaggio. Dai 1,2 milioni di euro netti, la punta arriverà a percepirne 2,7.
Come si legge sul sito ufficiale dei nerazzurri:
“Quella tra Pio e l’Inter è una storia che parte da lontano, più precisamente dal 2014, anno in cui l’attaccante nato a Castellammare di Stabia il 28 giugno 2005 è entrato nel settore giovanile nerazzurro, vestendo per la prima volta i colori con cui sarebbe diventato grande. Un percorso che lo ha portato a conoscere Cristian Chivu, sotto la cui ala è cresciuto nell’Under 14 prima di trovarlo nuovamente nella stagione 2021/22 con la Primavera. Dopo due anni in Serie B in prestito allo Spezia, con cui ha debuttato tra i professionisti, Pio è tornato a casa per lasciare un’impronta immediata: l’esordio con la Prima Squadra è arrivato nella FIFA Club World Cup il 21 giugno 2025 contro l’Urawa Red Diamonds, mentre per il primo gol ufficiale è bastato attendere la seconda partita, quella contro il River Plate.
La stagione di Pio è stata quella delle prime volte: l’esordio in Serie A il 30 agosto 2025, le prime emozioni sul prato di San Siro, il primo gol in campionato arrivato nella trasferta di Cagliari, con quell’esultanza ricca di gioia e di passione, il debutto in Champions League da titolare in uno stadio iconico come la Johan Cruijff Arena di Amsterdam nello 0-2 nerazzurro in casa dell’Ajax. La sua crescita è stata continua, e Chivu si è fidato di lui sia da titolare che a partita in corso: Pio lo ha ripagato con gol decisivi, come quello contro il Lecce del 14 gennaio 2026, il suo primo a San Siro in Serie A dopo aver fatto esultare il Meazza per la prima volta nel 5-1 in Coppa Italia contro il Venezia. Un gol di rapina da centravanti che ha passato una vita in area, un gol valso tre punti decisivi. Nel girone di ritorno Pio ha alzato ulteriormente il livello, trovando reti pesantissime contro Juventus e Pisa con due meravigliose incornate, per poi colpire Atalanta, Fiorentina e Bologna: una stagione da 48 presenze, 10 gol e 6 assist tra tutte le competizioni, al termine della quale ha sollevato da assoluto protagonista lo Scudetto e la Coppa Italia".
Si tratta di un rinnovo storico perché per la prima volta, in Italia, un calciatore sigla un rinnovo di più di 5 anni. Nell’estate del 2025, infatti, è cambiata la legge con decreto n.96 che ora lo permette e ha prolungato da 5 a 8 anni la durata massima di un vincolo contrattuale tra le società di calcio e i giocatori stessi.
Una prassi all’estero ma una novità in Italia. Spesso, soprattutto in Spagna e Inghilterra, sono stati firmati contratti più lunghi dei cinque anni. Si tratta di una pratica utilizzata spesso dall’Athletic, club storicamente molto legato ai giocatori nati e cresciuti in casa. Anche il Chelsea si era fatto notare per far firmare accordi lunghissimi, prima che intervenisse la FA a vietare contratti anche di 7/8 anni.
Si trattava anche di una mossa finanziaria che permetteva di smaltire l’ammortamento dei costi di acquisizione su molti più anni dei massimo cinque che erano consentiti in precedenza. Da segnalare comunque come la nuova legge italiana non permetta questo accorgimento: per esempio, i costi dell’ingaggio di Pio non potranno essere superiori a cinque esercizi finanziari e verranno comunque spalmati su cinque anni, nonostante il contratto di Esposito sia valido per sei.
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