Un inizio senza il botto per Dusan Vlahovic con la maglia del Besiktas. Dopo un'estate calda, l'attaccante serbo ha scelto di accettare il lungo corteggiamento del club turco e del suo ex allenatore Vincenzo Italiano, mettendo la firma su un contratto di tre anni a circa 10 milioni di euro d'ingaggio a stagione. L'ex Juventus, che non ha trovato l'accordo con i bianconeri per rinnovare il contratto scaduto lo scorso 30 giugno, per ora ha giocato solo due partite con la maglia delle Aquile Nere, entrambe da subentrato, per un totale di 63'.

Vlahovic è entrato al 60' della sfida di andata del preliminare di Europa League giocata giovedì scorso e vinta 3-0 contro il Kauno Zalgiris, subentrando al sudcoreano Hyeon-gyu Oh. Ieri la lavagna luminosa si è accesa al 57', Vlahovic ha preso il posto sempre di Oh, nel ko in casa dell'Alanyaspor. Un esordio in Suprlig positivo, caratterizzato da due grandi occasioni, tanto che la stampa turca si è chiesta perché Italiano non l'abbia schierato dal primo minuto.

Il goal ancora non è arrivato, ma è solo questione di tempo. Italiano conosce Vlahovic dai tempi di Firenze, si fida di lui, il serbo ha solo bisogno di trovare la condizione. Vlahovic ha voglia di ripartire e lasciarsi alle spalle l'avventura con la Juventus, caratterizzata da 68 gol in 168 presenze. Secondo La Gazzetta dello Sport tra stipendio lordo e ammortamento del cartellino, il costo complessivo sostenuto dai bianconeri per Vlahovic nel periodo considerato ammonta a 162,13 milioni di euro, di cui 76,78 milioni in stipendi lordi e 85,36 milioni complessivi di ammortamenti (di cui 70 milioni per il cartellino versati alla Fiorentina, 10 di commissioni per gli agenti e il resto come bonus).