Sara Curtis tira una frecciatina al mondo del calcio.
La nuotatrice italiana classe 2006 (20 anni compiuti oggi), neo-campionessa europea nei 50 metri a dorso con tanto di nuovo record del mondo, ha dichiarato in un'intervista al quotidiano La Repubblica: "Amo il mio sport e faccio il mio dovere, non c'è niente di fenomenale. Mi sono preparata per questo e sono felice di aver raggiunto i miei obiettivi, anche se forse sono andati anche oltre le mie aspettative. Credo che da questo Europeo si sia percepito quanto siamo forti noi donne, abbiamo una marcia in più. Sono fiera di far parte di questa nazionale femminile".
"Al calcio va riconosciuto il ruolo storico e mediatico che ha, ma questo non giustifica i commenti ignoranti e arroganti fatti sulle nostre discipline. Non lo elemosino, ma un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo per farmi i complimenti come ha fatto Jannik Sinner".
"Altri messaggi? Da Marcell Jacobs e Mattia Furlani, che già conoscevo. Mi dispiace per l’infortunio ma è giovane, si prenderà la rivincita".
Commenti