L'Italia ha scelto Roberto Mancini per ripartire dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali. Il nuovo ct sta cercando in giro per il mondo calciatori che possano essere selezionati per la Nazionale italiana pur avendo, al momento, un'altra nazionalità.
Il caso più eclatante è quello di Nicolò Tresoldi, attaccante classe 2004 del Bruges con cui ha segnato 4 goal nelle prime 4 partite stagionali, nato a Cagliari e che è arrivato fino all'Under 21 della Germania. Roberto Mancini lo ha chiamato per convincerlo e l'Italia è ora in attesa dell'ok della Fifa per averlo in tempo per il 18 settembre, quando inizierà la Nations League.
Nicolò Tresoldi, come riporta La Gazzetta dello Sport, ha già detto sì alla proposta di Mancini. Dopo essere arrivato fino all'Under 21 della Germania, con cui ha segnato 12 goal in 24 presenze totali, ha scelto di cambiare nazionale, passando all'Italia.
Ma come mai Tresoldi, che ha già vestito la maglia della Germania nelle giovanili in partite ufficiali, può cambiare nazionale? La risposta è nella regola "One-time change", disciplinata, all'articolo 10, dalla FIFA nelle norme sulla "Change of Association".
Tresoldi è nato in Italia e ha la cittadinanza italiana. Secondo il regolamento FIFA aver giocato nelle nazionali giovanili, anche se in gare ufficiali, non è un vincolo per impedire il cambio di nazionalità. Dal momento in cui disputerà la prima partita ufficiale con la Nazionale maggiore di un paese non potrà più tornare indietro.
Per rendere Tresoldi convocabile, dopo aver ottenuto il suo sì, serve l'ok della FIFA. L'obiettivo è averlo a disposizione per il 18 settembre, quando andranno diramati i convocati per le prime partite di Nations League. L'Italia, nella prima pausa, affronterà il Belgio (25 settembre), la Turchia (28 settembre), la Francia (2 ottobre) e ancora la Turchia (5 ottobre).
Oltre al sì di Tresoldi, Mancini ha ottenuto l'ok anche di Alessandro Romano del Cagliari, autore del goal decisivo alla prima contro il Parma. E' italiano e ha genitori italiani, ma finora ha giocato con la Svizzera fino all'Under 20: deve cambiare anche lui, con Mancini che attende l'ok della FIFA.
L'altro obiettivo è Matteo Palma, 18enne centrale dell'Udinese. Ha giocato nell'Under 15 italiana, per poi passare all'Under 17 della Germania.
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