Osimhen deve difendere il trono (sempre che non se ne vada) dagli assalti di Lukaku, Vlahovic e Salah: la Super Lig 2026/27 si prospetta uno dei campionati turchi più combattuti e avvincenti di sempre. Le tre grandi di Istanbul (Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas) devono proteggere la loro egemonia dall'assalto del Trabzonspor. Vediamo una per una le formazioni da sogno delle quattro pretendenti al titolo di campione di Turchia.

Quest'anno il Galatasaray, che ha vinto gli ultimi quattro campionati, deve davvero serrare le fila, perché le altre stanno facendo le cose in grande. La squadra di Okan Buruk non è riuscita, per ora, a strappare il sì di Leao e del Milan, mentre su Osimhen si registra il nuovo interesse dell'Arsenal. L'innesto è il nigeriano ex Chelsea Ugochukwu a centrocampo, ma se non parte Torreira (in uscita per vicende private) la titolarità dell'ex Juve Lemina non sembra in dubbio.

GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Singo, Sanchez, Abdulkerim, Jakobs; Lemina, Torreira; Sané, Sara, Yilmaz; Osimhen. All. Buruk.

Decisamente meglio fin qui sul mercato il Fenerbahce, ultimamente sempre un passo indietro in campo rispetto ai rivali cittadini: in difesa è arrivato Aké dal Manchester City, sulla trequarti il grande colpo Mason Greenwood dal Marsiglia, in attacco Lukaku dal Napoli. Potenzialmente la forza d'urto a disposizione di Ismail Kartal è notevole, anche se le condizioni del belga sono da appurare alla lunga dopo il Mondiale da super subentrato.

FENERBAHCE (4-2-3-1): Ederson; Semedo, Skriniar, Aké, Brown; Guendouzi, Kanté; Greenwood, Asensio, Akturkoglu; Lukaku. All. Kartal

Attardato negli ultimi anni, il Besiktas sembra poter rilanciarsi alla grande con Vincenzo Italiano in panchina e Dusan Vlahovic in attacco, una coppia che ha già prodotto 17 reti in 21 partite di campionato nel 2021/22 con la Fiorentina. Altro grande innesto è Trossard dall'Arsenal campione d'Inghilterra. Inoltre, il mercato ha visto gli arrivi di Nubel in porta, Ouattara a sinistra, in difesa, nel mezzo Ozcan dal Borussia Dortmund e il ritorno di Kokcu, stavolta a titolo definitivo dal Benfica.

BESIKTAS (4-2-3-1): Nubel; Murillo, Agbadou, Djalo, Ouattara; Ozcan, Kokcu; Cerny, Olaitan, Trossard; Vlahovic. All. Italiano.

Da Trebisonda arriva la potenziale sorpresa: cinque anni fa il Trabzonspor è stata l'ultima squadra diversa dal Galatasaray a vincere la Super Lig, quest'anno ci riprova con un Mohammed Salah in più, cui si aggiungono l'altro svincolato ex Genoa e Atalanta Malinovskyi, Simsir dal Midtjylland, Muci dal Besiktas e Lopes Cabral, il capoverdiano autore del goal clamoroso all'Argentina, dal Benfica. Cessione dolorosa, quella di Oulai alla Fiorentina, ma c'è la trattativa per Paredes dal Boca Juniors: rosa di tutto rispetto per Fatih Tekke, soprattutto se arrivasse anche Darwin Nunez dall'Al-Hilal in attacco.

TRABZONSPOR (4-2-3-1): Onana; Pina, Savic, Batagov, Cabral; Paredes, Malinovskyi; Salah, Muci, Simsir; Onuachu. All. Tekke.